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Mandurino Apt Lecce
Patto con i cittadini nel Salento che diventano 'custodi del paesaggio', per
puntare ad un turismo sostenibile, ad uno sviluppo che garantisca al
miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali. A volerlo e'
stata la commissaria dell'Apt di Lecce, Stefania Mandurino, che, informa una
nota di Condinsutria-Assotravel, intervenendo a Bari al workshop "In vacanza nei
parchi: turismi e ambiente nelle aree protette" curato da Legambiente
nell'ambito della 6° edizione di "Mediterre, ambiente e parchi del
Mediterraneo", ha affermato: "Il turismo e' un'opportunità' per l'ambiente: più
sviluppo e infrastrutture sostenibili".
"Qualsiasi scelta per lo sviluppo di un turismo sostenibile -ha continuato
Mandurino- deve contribuire al miglioramento della qualità della vita delle
popolazioni locali, che vanno fortemente sensibilizzate ai temi dell'identità'
culturale e della responsabilità sociale". Il turismo oggi -ha spiegato
Mandurino- non deve essere considerato una minaccia per la natura ma va visto
come fattore di sviluppo e possibile strumento di sostenibilita' economica e
ambientale". Si apre insomma, anche nel Salento, una nuova sfida, la sfida di
far divenire prodotti turistici le risorse territoriali.
"In queste dinamiche attive di cambiamento -ha detto ancora- gli enti gestori
dei parchi hanno un ruolo importante, specie per quanto concerne le
problematiche legate alla qualità dei servizi per la risoluzione dei quali
decisivo sara' il compito delle Province, dei Sistemi turistici locali (Stl) e
della programmazione di Area vasta sotto l'egida regionale a cui potrebbero
essere delegati gli interventi di infrastrutturazione sostenibile finalizzati
alla fruizione turistica e alla tutela della biodiversità". La Commissaria ha
quindi portato l'esperienza dell'Apt di Lecce ed ha sottolineato che "le
iniziative saranno ripetute anche nel 2010 con un programma piu' ampio" come
'Gusto nel Parco'.
Nel corso del suo intervento, la commissaria dell'Apt, Stefania Mandurino, ha
evidenziato la volontà di tutti i partner di trasformare in vantaggio
competitivo le risorse territoriali. "Risorse che - ha detto Mandurino - devono
essere utilizzate per arricchire i territori, non per offenderli o depauperarli.
Ogni nostro progetto e' stato supportato da campagne mirate di comunicazione
volte a promuovere i siti di interesse turistico sulla base di principi etici
condivisi e inalienabili e a sensibilizzare le comunità locali sulle buone
pratiche da adottare a sostegno della difesa dell'ambiente".
Principi e azioni che oggi sono stati sintetizzati in un opuscolo 'Custodi del
paesaggio' che nel 2010 l'Apt diffonderà capillarmente sul territorio. Si tratta
di un vademecum, stile pubblicità progresso, agile nella lettura ma efficace nel
messaggio in cui si stigmatizzano i tanti comportamenti e gesti consolidati con
cui tutti i giorni offendiamo l'ambiente e compromettiamo la qualità della vita.
L'elenco e' lungo: talvolta sono gesti apparentemente innocenti, come buttare il
mozzicone di sigaretta a terra o la spazzatura in luoghi e orari non consentiti,
e che, in altri casi, sono invece veri e propri crimini, come abbandonare i
rifiuti sulla spiaggia per smaltire i quali ci vogliono centinaia d'anni, o a
volte, come per il vetro, millenni. Per non parlare dei problemi relativi
all'abusivismo edilizio che ha cambiato il volto (e non solo) alle nostre coste
e mediocrizzato le nostre città d'arte.
''Con 'Custodi del Paesaggio' - ha concluso Mandurino - si e' voluto anche
stringere un patto tra turisti e territorio: insieme alle guide turistiche, le
vere sentinelle dell'ambiente, anche i turisti sono chiamati a segnalare tutto
ciò che nei tanti percorsi toccati nei tour secondo loro genera impatto negativo
sull'ambiente ma anche a mettere in luce i tanti comportamenti virtuosi che
testimoniano un'attenzione costante al paesaggio. L'opuscolo prevede infatti la
compilazione di un questionario: il primo passo per diventare 'Amico
dell'ambiente'". fonte: Adnkronos
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