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Flora e fauna
Oltre all'assoluto protagonismo
dell'olivo, che si diffonde a perdita d'occhio in tutta la regione, la
vegetazione caratteristica della Puglia è la macchia mediterranea. Essa è
protagonista lungo la costa, si sviluppa attraverso arbusti che hanno una
notevole resistenza alla siccità della stagione estiva. Nell'entroterra e in
collina si sviluppano i boschi, insieme a pascoli rocciosi.
Nelle aree costiere, inoltre, è facile trovare estese pinete, soprattutto sul
litorale del promontorio del Gargano e lungo il golfo di Taranto, sulle coste
del
Salento è possibile trovare vaste leccete.
Altri elementi floreali protagonisti in Puglia sono le querce, faggi, aceri,
alberi di roverella e di carpinella nelle zone più alte. Per quanto concerne i
fiori, per lo più spontanei, è possibile trovare il lentisco, la ginestra, la
quercia spinosa, il ginepro ed il fenicio.
Durante la primavera nei pascoli si rende protagonista la presenza di asfodeli,
mentre durante l'estate si diffonde il mirto e la salvia. La fauna pugliese
registra la presenza di grandi mammiferi come il cinghiale, il daino, il lupo e
il capriolo. E mammiferi di piccola e media taglia come il tasso, la volpe,
l'istrice, la talpa, la donnola, la faina e lo scoiattolo.
Tra gli ovipari si segnala soprattutto nelle zone più pianeggianti, l'allodola e
la calandra e specificatamente, nel tavoliere delle Puglie, è molto diffusa la
gallina prataiola. Nelle zone collinari delle Murge sono molto comuni i tordi,
mentre sulla costa si sono diffusi i marangoni. Tra i rettili si annovera la
testuggine terrestre, la lucertola, il geco e la vipera, mentre tra gli anfibi
troviamo il tritone italiano e l'ululone.
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